Tute Bianche
un esercito di sognatori

Regia, soggetto, sceneggiatura: Adonella Marena.
Fotografia: Alberto Airola.
Suono: Fabio Coggiola.
Musica: 99 Posse, Fabio Viana, Bandabardñ.
Montaggio: Marco Duretti/Zenit Arti Audiovisive Torino.
Interpreti: Luca Casarini, Beppe Caccia.
Produzione: Stefilm, www.stefilm.it , – Eikon per Zdf Arte.


Le Tute Bianche sono i figli ribelli della globalizzazione economica, nati all’indomani del vasto movimento no-global che a Seattle, nel 1999, fu protagonista di grandi manifestazioni contro il WTO. Sono, dicono loro “un esercito di sognatori”, armati solo di plastica e di parole, contro la prepotenza di quello che chiamano Impero. Sono i portavoce degli “invisibili”, i fantasmi, quelli che non hanno rappresentanza e diritti.

Sullo sfondo del centro sociale Rivolta, tra le fabbriche del nord est, il film racconta la storia del gruppo più originale e controverso dell’arcipelago no-global italiano, attraverso la voce di Luca Casarini, Beppe Caccia ed altre ex tute bianche, insieme ad immagini inedite d’archivio.

Voci tutte interne al movimento, che ne percorrono le tappe, dall’Italia al Chiapas, fino alle giornate di Genova, dove le Tute Bianche si spogliano per sempre delle loro uniformi per chiamarsi soltanto disobbedienti. “Un esercito nato per sciogliersi” come dicono gli zapatisti. E’ un viaggio tra i luoghi, le azioni dirette, la musica, le emozioni. Un viaggio non solo nel passato, ma nell’orizzonte che si è aperto dopo i tragici eventi di Genova nel 2001, con la risposta del movimento per un altro mondo possibile.