Mobilitebio: quando la terra è in vendita…

locandina mobilitebio

 
anno: 2000
durata: 12′
Fotografia, regia: Adonella Marena.
Montaggio: Marco Duretti
Produzione: Djanet_film, Gruppo Consiliare Verdi Regione Piemonte, in collaborazione con Zenit Arti Audiovisive e Cinemambiente.

Il 25 maggio del 2000 a Genova una grande manifestazione si oppone a Tebio, la prima mostra-mercato internazionale sulle biotecnologie.
L’immagine di convegno scientifico e di presunta neutralità (con la quale si vuole informare “correttamente” sul settore della ricerca biotecnologica) è la facciata convenzionale di un obiettivo chiaramente diverso: offrire una vetrina per le multinazionali del biotech, nate dalle fusioni dei colossi chimico-farmaceutici, che stanno concentrando nelle proprie mani il mercato della cosidetta “scienza della vita”.
A smascherare questo tentativo di rispettabilità ecologica ( con lo slogan: “informarsi è naturale”) interviene Mobilitebio, il vasto coordinamento di associazioni contro le manipolazioni genetiche: interventi, appelli, presidi e una grande manifestazione che si merita l’appello di Seattle italiana.
Sono presenti in quella giornata già alcuni dei protagonisti che l’anno successivo si opporranno al G8, come il movimento dei disobbedienti, le Tute bianche con Luca Casarini, don Andrea Gallo.
Lo slogan di tutti è: “Quando la terra è in vendita, ribellarsi è naturale”.